INTEGRAZIONI AL DPCM 22 marzo “Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale”

ANIMP ENERGY SECTION WORKSHOP - SESTO S.G., 22nd NOVEMBER, 2019Il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico integra e modifica l’allegato 1 del DPCM del 22 marzo relativo alla chiusura delle attività produttive.

L’elenco dei codici previsti dall’allegato 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 è sostituito dall’allegato 1 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, in vigore dal 26 marzo.

In particolare il Ministero dello Sviluppo Economico aggiorna la lista dei Codici ATECO in modo da consentire, da un lato, la maggior integrazione delle filiere già interessate dall’allegato 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 e, dall’altro lato, la sospensione delle attività non ritenute essenziali.

Decreto_Mise_25_marzo_2020

Il Decreto prevede che per le imprese che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 e che, per effetto del presente Decreto, dovranno sospendere la propria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020.

Il DPCM del 22 marzo prevede:

  • la prosecuzione di tutte quelle attività indicate nell’Allegato 1
  • la prosecuzione di tutte le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere indicate in Allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali, previa comunicazione al Prefetto della Provincia in cui è ubicata l’attività produttiva.
  • la prosecuzione delle attività degli impianti a ciclo continuola cui interruzione determinerebbe un grave pregiudizio all’impianto o un pericolo di incidenti. Anche in questi casi è prevista una comunicazione al Prefetto.

Nei casi in cui è prevista la comunicazione del Prefetto, lo stesso  può sospendere l’attività qualora ritenga non sussistano le condizioni dichiarate. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, l’azienda è legittimata ad esercitare sulla base della dichiarazione resa.

Il decreto prevede inoltre che, le imprese le cui attività sono sospese per effetto dello stesso, possono completare le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione delle merci in giacenza.

Le disposizioni del decreto sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

DPCM_22_03_2020

Allegato 1_DPCM_22_03_2020

Le comunicazioni relative alla prosecuzione delle attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere dei settori di cui all'allegato 1 del medesimo D.P.C.M., dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla legge n. 146/1990, dovranno essere inviate alla casella di posta elettronica certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dal legale rappresentante della azienda interessata, indicando nell'oggetto "DPCM 22 marzo 2020 - Comunicazione attività" , complete delle seguenti informazioni:

  • sede dello stabilimento;
  • tipologia di attività;
  • imprese e amministrazioni beneficiarie dei prodotti e dei servizi attinenti alle attività consentite.

Analoga comunicazione dovrà essere presentata anche dai legali rappresentanti degli impianti a ciclo produttivo continuo presenti nell'area metropolitana, indicando il grave pregiudizio o il pericolo di incidenti derivanti dall'interruzione dell'attività.

Richiesta di autorizzazione allo svolgimento dell'attività dovrà essere presentata, invece, dai legali rappresentanti delle attività dell'industria dell'aerospazio e delle difesa, nonché delle altre attività aventi rilevanza strategica nazionale.

La Prefettura di Milano è competente solo per le attività produttive ubicate sul territorio della Città Metropolitana di Milano.

Per le attività già espressamente autorizzate dall'art. 1, lett. a) del D.P.C.M. non è necessario compiere nessun adempimento formale.