Dal 1° giugno vi aspettiamo sul nuovo sito

Siamo lieti di informarvi che il 1° giugno saremo online con un sito ANIMP rinnovato, dotato di un'interfaccia grafica più moderna, compatibile con tutti i device e più fruibile nell'organizzazione dei contenuti.

L'obiettivo rimane quello di mettere in risalto gli associati.

Come?

- creazione di una pagina per ciascun associato, con logo e info utili, raggiungibile dalla pagina dedicata (Associati - Elenco soci)

- loghi dei soci general contractor e sostenitori restano in homepage, scorrendo verso il basso

Oltre a una più immediata ricerca di Eventi e News nella sezione dedicata, si possono trovare con più facilità i Prodotti e Servizi che mettiamo a disposizione, con alcune novità, quali la Digital Academy.

Condividere il revamp del sito in questa fase di graduale ripartenza, è un modo per essere al servizio degli associati e ripartire insieme!

Per questo i vostri feedback e suggerimenti saranno i benvenuti. Buona navigazione!

Da Ispi _India Watch: Geo-economia di un subcontinente da esplorare

 
 ISPI logo

FOCUS

"MASALA LOCKDOWN"

CONTRO COVID-19

Pur con una propagazione del virus ancora bassa, anche l'India dovrà affrontare l’imminente crisi economica. Il governo ha stanziato un bazooka di 84 miliardi di euro. Basterà?

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di Ugo Tramballi, ISPI

 
 

VISTO DA NEW DELHI

L'ITALIA SI PREPARA

ALLA "FASE 2" DELL'INDIA

Anche in India è in atto il dibattito sulla  "Fase 2”. Tutte le iniziative dell'Ambasciata d'Italia a supporto delle aziende.

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di Vincenzo De Luca,

Ambasciatore d'Italia a New Delhi

IMPRESE

COSÌ IL GOVERNO MODI

COMBATTE COVID-19

Nella situazione attuale, le imprese italiane presenti in India devono mantenere nervi saldi. Quali le misure adottate a sostegno delle industrie dal governo indiano?Quali i settori con maggiori prospettive di crescita nel futuro?

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di Alessandro Fichera, Octagona

   

SCENARI

TRE VIE D'USCITA

DALLA PANDEMIA

Cosa accadrà all’India dopo la pandemia? Quale tsunami economico si scatenerà? Analizzando diversi scenari legati alla durata del virus, McKinsey cerca di trovare risposte: non positive ma realistiche. In “Getting ahead of coronavirus: Saving lives and livelihoods in India”, le possibilità prese in considerazione sono tre. Lo studio è il risultato di una ricerca fra 600 business leader, politici, economisti e analisti finanziari. Il primo scenario analizzato parte da un rilassamento del lockdown a partire dalla metà di aprile. In questo caso, nell’anno fiscale 2021 l’economia si contrarrà del 10%. Il secondo scenario prende in considerazione una chiusura delle attività economiche fino a metà maggio: l’economia precipita del 20%. Quello che sta accadendo ora in India è una via di mezzo fra il primo e il secondo scenario di McKinsey: molte attività riprenderanno all’inizio di maggio ma alcuni settori si sono già rimessi in moto nella seconda metà del mese di aprile. Nel terzo caso il COVID-19 riappare, costringendo il paese a più di un lockdown durante il 2020: l’economia si ridurrebbe di un ulteriore 8/10%, portando l’India alle soglie di un disastro.

   

INDIA E COVID-19

AGGIORNAMENTI

IN TEMPO REALE

Alla mezzanotte del 20 di aprile i contagi in India erano 17.615: in ventiquattr’ore erano aumentati di 1.553 casi. Le vittime erano 559, senza importanti incrementi rispetto al giorno precedente. È l’informazione aggiornata sulla diffusione del coronavirus garantita da Observer Research Foundation, Orf, il più importate think tank del paese col quale Ispi intrattiene un rapporto di collaborazione. “Tracking Covid19 in South Asia and Beyond" sul sito di Orf, garantisce un quadro costante della pandemia mondiale, dell’India nel suo insieme, di ognuno dei suoi 28 stati e 11 territori dell’Unione e di ciascuno dei suoi 736 distretti, oltre che dei paesi dell’Asia meridionale che confinano con l’India. Numerosi sono anche i commenti e le analisi sulla pandemia. Per numero assoluto, il Maharashtra (115 milioni di abitanti) è il più contagiato: 4.500 casi e 223 morti al 20 aprile. In proporzione alla popolazione (19 milioni) Delhi, capitale e amministrativamente territorio dell’Unione, è la più colpita: 2.003 casi e 45 morti. Pochissimi i casi nell’Est del paese: 339 nel West Bengal, solo 96 nel poverissimo Bihar con 100 milioni di abitanti. Zero casi nel Sikkim e nel Nagaland.

IL WEBINAR

Facing the Covid-19 Emergency:

Financial Tools Available to Italian Investments

in India

24 aprile 2020, 4.30pm Indian Standard Time

Embassy of Italy to New Delhi, ICCI, Simest

 

IL DOSSIER

Digital India: Technology

to transform

a connected nation

studio approfondito sul potenziale del futuro digitale dell’India

APP

TRACCIARE IL CONTAGIO

IN UNA GRANDE DEMOCRAZIA

Come molti altri paesi, l’India non dispone di un numero sufficiente di kit per diagnosticare la positività da COVID-19 a tutti i suoi cittadini. Diversamente da altre nazioni, però, è il secondo paese più popoloso al mondo, con 1,3 miliardi di abitanti. Così New Delhi ha scelto di percorrere due strade. La prima è il potenziamento dell’Integrated Disease Surveillance Programme (IDSP), un immenso network di sorveglianza “umana” già impiegato per il monitoraggio di malattie infettive come il morbillo e l’influenza H1N1: in questi giorni decine di migliaia di operatori sanitari si sono riversati sull’intero territorio nazionale per tracciare “porta a porta” le persone contagiate e i loro contatti, provvedendo al loro isolamento. La seconda iniziativa presa dall’India affonda le sue radici nel suo sistema più sofisticato e tech: seguendo l’esempio cinese, le autorità hanno infatti cominciato a rivolgersi alle più innovative delle numerose start-up indiane per sviluppare app di tracciamento, o “convertirne” di già esistenti. Tra queste MyGate, finora impiegata per controllare i visitatori delle “gated communities” – i compound residenziali della borghesia indiana – è oggi usata dalla polizia di Bangalore per far rispettare il lockdown.

   

LO STATO

"MODELLO KERALA"

CONTRO IL VIRUS

Il piccolo Stato meridionale del Kerala, governo comunista (ormai moderatamente social-democratico) e 33 milioni di abitanti, è balzato agli onori della cronaca – anche internazionale – per l’efficacia della sua lotta all’epidemia di Covid-19. Mentre nel resto dell’India i casi aumentavano, il Kerala subito assurto a “Modello” aveva già appiattito la curva dei contagi, che all’inizio erano tra i più alti del Subcontinente a causa del rimpatrio dei suoi operai specializzati da Wuhan. Secondo i dati ufficiali, tra tutti e 28 gli Stati indiani, il Kerala avrebbe oggi uno dei tassi di trasmissione e di mortalità più bassi. Come ha fatto? Un sistema sanitario efficiente (ampiamente privatizzato ma diffuso e integrato con quello pubblico), una ligia partecipazione dei cittadini, e soprattutto una comunicazione chiara del rischio. Certo, la base di partenza era solida: è tra i più alfabetizzati del paese, con una manodopera qualificata che esporta in tutto il mondo (è il primo stato indiano per rimesse dall’estero), e una solida esperienza nella lotta all’epidemie. L’ultima, quella di virus Nipah nel 2018, ha permesso di reagire tempestivamente al coronavirus con protocolli efficaci per il tracciamento, l’isolamento e la terapia dei contagiati. Con misure di lockdown più stringenti che nel resto dell’India, ma sostenute da un outreach istituzionale rivelatosi prezioso: pasti delle mense scolastiche (chiuse) consegnati a casa, canali chiari e ufficiali per smentire le fake news, accudimento dei lavoratori migranti provenienti da altri stati, consulenze mediche online a migliaia, sostegno alla salute mentale. E una campagna, “Break the chain”, che ha permesso a tutti – anche i più poveri – di “spezzare” la catena del contagio lavandosi le mani.

A cura di:

Osservatorio Geoeconomia

Sara CristaldiCo–HeadAlberto BelladonnaResearch Fellow

  India desk

Supervisione Scientifica Ugo Tramballi, ISPI Senior Advisor

Ricerca e redazione Nicola Missaglia, Research Fellow

ISPI - Istituto per gli Studi di Politica Internazionale

UN SOCIO PER I SOCI: BENTLEY E ANIMP organizzano

bentley 1


Partecipa al Webinar  "Introduzione ad OpenPlant Connect Edition"  21 maggio alle ore 10.00

Cosa potrai vedere?

Una panoramica sulle varie funzionalità come:

  • Una potente interfaccia grafica ottimizzata.
  • Nuovi strumenti di gestione e di controllo di avanzamento dei progetti.
  • Caricamento ottimizzato dei dati da altre applicazioni di progettazione 3D, inclusi PDMS, SP, E3D e PDS e interazione potenziata dei modelli, mediante più punti di accesso ai dati attraverso piattaforme web e mobili.
  • Set di lavoro condivisi per potenziare collaborazione e coerenza nei progetti mediante l'applicazione di standard comuni attraverso più discipline e tra proprietari e subcontractor EPC

La partecipazione è gratuita   registrati subito

 

Ispi Dossier_Covid-19 in the MENA Region: What Impact on Non-State Actors?

ISPI logo 

Although the MENA region has recorded fewer coronavirus cases than other parts of the world, the pandemic adds further strain on a region racked by instability, conflicts and structural weaknesses. In fragile e and war-torn countries like Yemen, Libya, Syria or Iraq, the pandemic is also affecting the role and interests of local non-state actors, raising questions about their actions to tackle the virus, as well as their strategies to influence domestic dynamics in times of COVID-19. How are sub-state armed groups in the MENA's most fragile countries reacting to the current crisis? How do they interact with other internal and external actors? Is this pandemic an opportunity for non-state players  to further extend their influence?

   

 
 

   

 
 

   

 
 

   

 
 

Coronavirus in Libya: The Contagion of Instability

 

Emadeddin Badi

Atlantic Council

   

 
 

   

 
 

How Yemen's Houthis Differ From Shia Militias in Dealing With Covid-19

Eleonora Ardemagni

ISPI and Catholic University of Milan

   

 
 

Coronavirus in Iraq: Shia Militias Looking for Legitimacy

Ranj Alaaldin

Brookings Doha Center

   

 
 

Edited by

Francesco Salesio Schiavi, ISPI MENA Centre

Valeria Talbot, Co-Head ISPI MENA Centre

USA: i finanziamenti agevolati della US International Development Finance Corporation (DFC) per le imprese italiane

Destinatari: imprese che abbiano già lavori in corso in PVS o Paesi emergenti oppure idee progettuali in quei paesi per lo sviluppo in loco di PPE

Manifestazioni di interesse entro l'8 maggio 2020 (con indicazione del Nome Azienda, Settore di Attività e Nome, Cognome, Contatti email e telefonici del Referente aziendale) a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Verranno poi trasmesse direttamente al focal point indicato dall'US DFC, informando contestualmente la nostra Ambasciata a Washington e quella USA a Roma, per consentire di avviare i successivi rapporti diretti in cui verranno approfonditi e discussi i dettagli tra le controparti.

Successivamente le singole imprese potranno comunque inviare le loro richieste per negoziare direttamente con DFC la dimensione del sostegno in base a requisiti, esigenze, dimensione, settore e PVS interessato.

L'iniziativa nasce a seguito del Memorandum sull'Assistenza all'Italia del Presidente Trump e dei contatti con la US Development Finance Corporation (DFC - https://www.dfc.gov/) come un'opportunità specifica di finanziamento agevolato per le imprese italiane.

Essendo DFC una Banca di Sviluppo, che opera per statuto solo nei PVS-paesi in via di sviluppo (unica eccezione alcuni progetti energetici in Est Europa), offre in particolare due tipologie di finanziamenti:

- Finanziamenti, liquidità e prestiti agevolati a imprese italiane in difficoltà a causa del Covid-19 da destinare a progetti in corso nei PVS in qualsiasi settore (costruzioni, infrastrutture, trasporti, energia, minerario, ecc.).

- Finanziamento diretto di progetti in PVS per la realizzazione di stabilimenti per la produzione in loco di PPE-Personal Protective Equipment (DPI-Dispositivi di Protezione Individuale) o apparati medici destinati al mercato italiano.

Le manifestazioni di interesse delle imprese interessate saranno trasmesse dalla nostra Ambasciata o da quella americana a Roma, che le veicoleranno al Punto di contatto di DFC. A tal proposito è stato creato anche un contatto diretto con Cassa Depositi e Prestiti e SACE/SIMEST per valutare collaborazioni e progetti congiunti utili adesso ma anche pro futuro.

Si tratta di un canale specifico, che potrebbe fornire un aiuto "indiretto" a imprese italiane che operano in Africa, Asia e America Latina, rappresentando altresì un'opportunità finanziaria interessante.

Materiale fornito da DFC:

DFC 101 FactSheet

DFC Covid-19 FactSheet

Programma per l'Italia

 

 

NOVITA’ FORMAZIONE

CORSO PROJECT MANAGEMENT eLEARNING

è disponibile su piattaforma eLearning il Corso Competenze essenziali di Project Management per la gestione operativa dei progetti.

Il corso, suddiviso in 12 moduli, ha una durata complessiva di 6 ore circa, prevede un test di verifica finale e un e-book stampabile con i contenuti del corso. Può essere seguito 24 ore su 24, 7 giorni su 7 senza vincoli di tempo, accedendo da qualsiasi luogo con credenziali riservate (licenza fruibile per 3 mesi). Contenuti e struttura del corso sono dettagliati nella presentazione allegata.

Per l’acquisto on-line seguire le modalità indicate al link sul sito ANIMP > http://animp.it/animp_/index.php/formazione/digital-academy

NOVITA' - CORSO PROFESSIONALE SUL PROJECT MANAGEMENT SECONDO LA METODOLOGIA IPMA (Individual Competence Baseline ICB4®)

9 SESSIONI VIA STREAMING DI 4 ORE DAL 13 AL 29 MAGGIO 2020 + CORSO E-LEARNING FRUIBILE PER 3 MESI  

 

La struttura dell’intervento formativo si basa su due componenti, fortemente integrati tra loro:

- un corso consistente in una serie di incontri “a distanza” con docenti con vasta esperienza sia nella conduzione di progetti che nella formazione dei Project Manager

- un altro corso, sulle competenze essenziali di Project Management, comodamente fruibile in modalità  “e-learning”.

Nei nove incontri a distanza con i partecipanti, ciascuno di 4 ore, si trattano gli Elementi di Competenza del “Individual Competence Baseline” relativi sia agli “Hard Skill” e sia ai “Soft Skill”. Per lasciare più tempo all’interazione ed al confronto durante gli incontri “a distanza” viene fornito in anticipo ai partecipanti, gratuitamente, per una durata di tre mesi, il corso e-learning “Competenze Essenziali di Project Management” che riporta le metodologie fondamentali per la gestione di un progetto (12 Moduli, dalla durata media di circa 25 minuti, relativi all’impostazione, alla  Programmazione, alla Gestione Economica e al Controllo del progetto).  

VAI ALLA SCHEDA DI ISCRIZIONE >      

DA ISPI - GLOBAL WATCH - CORONAVIRUS: SPECIALE GEOECONOMIA

ISPI logo

#COVID-19 REAGIRE ALLA CRISI

Più disoccupati nel Sud Europa

Secondo il FMI il Pil dell' Eurozona scenderà del 7,5% con impatti sull'occupazione di diversa ampiezza a seconda dei diversi paesi: così aumenterà ancora il divario tra il Nord ed il Sud Europa.

Continua a leggere →

di Antonio VillafrancaISPI

 
 

#COVID-19 BANCHE EUROPEE

Protagoniste contro il contagio, ma..

Lo stato di salute delle banche è ben diverso dal 2008 e oggi le autorità di vigilanza europee sono entrate in azione prontamente. Basterà?

Continua a leggere →

di Alessandro MerliJohns Hopkins University

 
 

   

#COVID-19 INFRASTRUTTURE

 Un "recovery plan" post-pandemia

Occorre occuparsi della fase di recovery dove un ruolo fondamentale, dovrà essere svolto dal rilancio degli investimenti in infrastrutture.

Continua a leggere →

di Carlo Secchi, ISPI

 
 

   

#COVID-19 SICUREZZA

I rischi per lo spazio cybernetico

La pandemaia ha  aumentato  gli attacci cyber e la rete è sempre piu sovraccarica per l'aumento del traffico. Reggerà il sistema?

Continua a leggere →

di Samuele Dominioni, ISPI

     

DATAVIRUS

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Fase 2: Equilibrio cercasi

La fatidica "fase due" dell'emergenza coronavirus sarà all'insegna della ricerca di equilibri inediti e complessi. Come bilanciare le esigenze di sicurezza e salute di studenti pensionati e lavoratori con la necessità di evitare ricadute economiche ancora maggiori?

Continua a leggere →

di Matteo VillaISPI

   

   

TO WATCH

 
 

#COVID-19 STANDARD

La Lunga Marcia della Cina

I problemi legati alle importazioni di mascherine dalla Cina ripropongono il tema degli standard di qualità dei prodotti cinesi. Un tema sul quale Pechino da tempo cerca di correre ai ripari.

Continua a leggere →

di Alessia AmighiniISPI

 
 
 
 

#COVID-19 AMERICA LATINA

Sanità e infrastrutture per il rilancio

La pandemia causerà molta sofferenza in America Latina il cui Pil crollerà di -5% nel 2020. Come ripartire quando la tempesta si sarà calmata?

Continua a leggere →

di Antonella MoriISPI

 
 
 
 

#COVID-19 SHIPPING

Corsa ai ripari per la tempesta perfetta

Il trasporto marittimo è stato fortemente colpito dalla pandemia sia per la riduzione della domanda globale che soprattutto per problemi logistici. Ma dalla crisi nascono opportunita?

Continua a leggere →

 
 

#COVID-19 AEROSPAZIO

Giganti in crisi di liquidità

Con effetti a catena, la crisi si è propagata dal settore dell'aviazione a quello della produzione di aeromobili,con Airbus e Boeing che si portano dietro tutta la filiera. Come correre ai ripari?

Continua a leggere →

GARANZIA ITALIA

SACE SimestCome definito dal decreto legge datato 8 aprile 2020 è stata approvata
una misura straordinaria per rilasciare un plafond di garanzie dello Stato
da 200 miliardi di euro, che consentirà di far fronte all’emergenza legata
alla diffusione del Covid-19 e dei suoi impatti sull’operatività delle imprese.

Come ottenere la garanzia?

Scopri di più sul Leaflet - Garanzia Italia (pdf)

MESSAGGIO DI AUGURI DEL PRESIDENTE DI ANIMP AGLI ASSOCIATI

Cari Associati,

il primo pensiero è di un caro augurio di buona Santa Pasqua a voi e ai vostri cari.

Saranno probabilmente Festività differenti per tanti motivi e purtroppo colme di tristezza. Ognuno di noi è stato colpito direttamente o attraverso amici e conoscenti da questo virus, ma anche in questo periodo, uno dei più bui dei nostri tempi, ogni giorno c’è sempre stato un segnale di solidarietà, rinascita e positività per quanto sappiamo fare e donare.

Un sentimento di gratitudine alberga nel nostro cuore per tutti coloro che si prendono cura di noi, dei nostri cari e amici. Mi rivolgo in particolare ai medici, agli infermieri, al personale paramedico, al personale delle farmacie e a chi ci ha permesso tutti i giorni di fare la spesa, di usare un mezzo di trasporto. Ma anche a tutte le nostre aziende associate che con i loro dipendenti assicurano la produzione di beni essenziali e i servizi di manutenzione e logistica per ospedali, energia, telefonia e sicurezza.

In questo momento è difficile e azzardato fare previsioni sulla ripresa. Molto probabilmente il mondo non sarà più lo stesso, per operatività e modo di relazionarsi tra persone. L’utilizzo della tecnologia digitale ha costretto molte organizzazioni e rivedere i loro processi e sperimentare sul campo che si possono eseguire molte attività in maniera produttiva anche da casa.

Questo non è un male, infatti potrebbe migliorare successivamente la qualità di vita di molte colleghe e colleghi e conciliare meglio la famiglia, l’ambiente e il lavoro.

Per citare Papa Bergoglio in una recente intervista: “Ogni crisi è un pericolo, ma è anche un’opportunità. Ed è l’opportunità di uscire dal pericolo. Avere cura dell’ora, ma per il domani. Tutto questo con creatività”.

E a noi italiani la creatività non manca e questa è una qualità che ci viene riconosciuta internazionalmente.

Anche l’Associazione ha dovuto “evolvere” e adattarsi a lavorare in modo diverso.

Gli uffici in via Tazzoli sono chiusi dal 4/03/2020 come da disposizioni governative.

Ancora prima della chiusura ci siamo attrezzati per permettere al personale di poter sperimentare lo smart working confermando che siamo in grado di poter continuare a offrire un servizio di qualità per l’associazione. Le attività in corso o che a breve saremo in grado di erogare:

Formazione: nel novembre 2019 è stata avviata la produzione di corsi e-learning. Il corso “pilota” è sulla tematica del “PM essenziale”.

Il format prevede l’erogazione di 12 moduli aventi una durata media di trenta minuti per complessive sei ore. Dopo Pasqua sarà messo a disposizione degli associati, a condizioni di mercato riservate, il prodotto.

Mi auguro che questo raccolga il vostro favore e che ne acquistiate un certo numero di licenze per i vostri collaboratori. Vi ricordo che la formazione ANIMP è leader sul mercato sul tema del PM a 360°. Ne seguiranno altri.

Certificazione: ci stiamo attrezzando per erogare, secondo le regole di Ipma Internazionale, la certificazione dei PM on-line; anche su questo argomento riceverete a breve una comunicazione specifica che spiegherà le modalità di iscrizione e di partecipazione. Inoltre proseguono online i corsi sul PM per gli studenti universitari che desiderano poi partecipare all’esame di PM “Introductory Level”.

Rivista “Impiantistica italiana”: per ora abbiamo sospeso la stampa della rivista mantenendo la pubblicazione online sul nostro sito (www.animp.it – attività editoriali).

Trovate già online il N. 2 marzo-aprile. Attendiamo da voi un concreto supporto nell’inviarci articoli da pubblicare.

Eventi: gli eventi in programma 2020 almeno sino a settembre sono in fase di riprogettazione, non potendo riunire fisicamente le persone e considerando la qualità dei contenuti contiamo nella partecipazione numerosa sul web. Anche per questa importante attività avrete modo di ricevere comunicazioni e/o leggere sul nostro sito tutte le informazioni.

Nuovo sito web dell’Associazione: abbiamo già iniziato a fine 2019 questo percorso di “revamping” del sito web Animp ed entro fine aprile saremo in grado di lanciare il nuovo sito. Ci aspettiamo vostri suggerimenti al fine di migliorare, attraverso il nostro web, una parte essenziale della nostra comunicazione verso i nostri associati ed anche a chi ancora non ci conosce.

Riunioni di Consiglio Generale e Comitati Direttivi delle Sezioni: le riunioni si svolgono con regolarità utilizzando lo strumento Miscrosoft Teams. Abbiamo acquistato le licenze per tutto il personale ANIMP affinché possano supportare i Delegati delle Sezioni nelle loro attività. A riguardo desidero ringraziare i Delegati e i CD per il loro supporto nel prosieguo, anche in questa calamità, delle loro attività associativa; li incoraggio a proseguire contando sul supporto del personale ANIMP.

Personalmente sono coinvolto in varie attività: contatti con Confindustria, CDP e le Istituzioni per cercare di portare anche la nostra “voce” sui tavoli delle istituzioni e degli Enti che regolano la nostra vita lavorativa.

Sono orgoglioso di come ANIMP, i Consiglieri, i Delegati di Sezione, e soprattutto le persone che continuano a lavorare da casa con grande passione hanno reagito per garantire e migliorare i servizi e i contenuti della nostra associazione.

Con l’augurio di poterci finalmente rivedere presto di persona per darci una stretta di mano, un abbraccio, ritornare a quella preziosa vita normale di tutti i giorni, un caro saluto.

Arrivederci, a presto!

Antonio Careddu

Presidente ANIMP

IL DIGITALE È SERVITO! Dal campo allo scaffale, la filiera agroalimentare è sempre più smart

RISE

Esclusivamente on line in streaming gratuito
 

Durante l'evento verranno presentati i risultati della ricerca condotta dall'Osservatorio Smart AgriFood nel corso del 2019, dedicata a presentare gli impatti dell'innovazione digitale nei diversi contesti dell'agroalimentare, con particolare attenzione alla produzione primaria e alla tracciabilità alimentare.

Nel corso del Convegno verrà distribuito un codice per scaricare il report in digitale con la sintesi dei risultati della ricerca e le presentazioni del Convegno.

La partecipazione all'evento è gratuita, previa iscrizione:

 

Iscriviti all'evento streaming

 

Programma:

10.00 Introduce e presiede
Marco Perona (Direttore Scientifico dell'Osservatorio Smart AgriFood, Università degli Studi di Brescia)

10.15 I risultati della Ricerca
Filippo Renga (Direttore dell'Osservatorio Smart AgriFood, Politecnico di Milano)
Andrea Bacchetti (Direttore dell'Osservatorio Smart AgriFood, Università degli Studi di Brescia)
Chiara Corbo (Coordinatrice dell'Osservatorio Smart AgriFood, Politecnico di Milano)

Modera:
Damiano Frosi
(Direttore dell'Osservatorio Contract Logistics e Ricercatore dell'Osservatorio  Smart Agri Food, Politecnico di Milano)

Il Punto di vista di:
Elena Albertini (Vicepresidente Vicario, Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP)
Bruno Bernardi (Responsabile Divisione IT, CSQA)
Fabio Coloretti (Imprenditore Agricolo, Azienda Agricola Reggiana)
Fulvio Conti (Head Delivery PAL Agricolture and Environment, AlmavivA)
Giuseppe Elias (Amministratore Unico, Gestione Azienda Bianchini ss - Società Agricola)
Guido Gatti (General Manager, PPS - Price Performance Solutions)
Gino Mainardi (Innovation and Advanced Engineering, COBO Group)
Erika Marrone (Direzione Qualità, Sviluppo, Filiere, Alce Nero)
Rocco Vittorio Restiano (Direttore Dipartimento Politiche agricole e forestali, Regione Basilicata)
Massimo Ribaldone (Direttore Esecutivo R&D, SDF)
Donato Rotundo (Direttore Area Sviluppo Sostenibile e Innovazione, Enapra-Confagricoltura)
Marco Turchini (Amministratore Delegato, A2A smart city)
Ivano Valmori (Fondatore Image Line e Direttore Responsabile Agro Notizie, Image Line)
Matteo Vanotti (Founder, xFarm)

13.00 Chiusura lavori

 

 

ISPI DOSSIER - THE OIL MARKET IN THE ERA OF THE DEMAND CRUNCH

ISPI logo

 

THE OIL MARKET IN THE ERA OF DEMAND CRUNCH

First the China-US trade war, then the coronavirus pandemic. The global economy is suffering from increased instability in international politics and the sudden emergence of global "black swans". The impact of this new situation on oil prices has been deep, and risks deepening if the extraordinary OPEC+ meeting on April 6th will fail to end the current price war between Saudi Arabia and Russia. However, although temporary production cuts can offer some short-term relief to oil producers, it can hardly solve the global demand crunch. A new era of stagnant oil prices has begun, and its political effects may reveal deeper than the economic ones.

   

 
 

Covid19 and the New Price Reality: A Tale of Oil and Dolls

Massimo Nicolazzi

ISPI

   

 
 

Low Oil Prices and Politics: The Era of Authoritarian Instability

Eugenio Dacrema

ISPI

   

 
 

The Oil Price Collapse and International Gas Markets

Nadim Abillama

Public Policy Analyst

   

 
 

The GCC Construction Sector: The Oil Price War Hits Home

Jessica Obeid

Energy Consultant

   

 
 

Russia in the Oil Production Standoff: The Limits of Resilience

Eleonora Tafuro Ambrosetti

ISPI

   

 
 

Saudi Oil Gamble: Low Prices, High Costs

Annalisa Perteghella

ISPI

   

 
 

Coronavirus and the New Oil Prices: The Case of Italy

Fabrizio Goria

La Stampa

DA ISPI - GLOBAL WATCH - CORONAVIRUS: SPECIALE GEOECONOMIA

ISPI logo

 

 

 

 

 

 

 

#COVID-19 REAGIRE ALLA CRISI

Corona-bond tra mito e realtà

Di fronte alla paralisi economica attuale, quali 'armi' potrebbe usare l'Europa e quale tra queste è più probabile che venga utilizzata? 

Continua a leggere 

di Antonio VillafrancaISPI

 
 

   

#COVID-19 CINA

 Ripartire è un'altra cosa

Il governo di Pechino ce la sta mettendo tutta per mostrare che l'economia cinese è ripartita. In realtà niente è ancora tornato come prima.

Continua a leggere →

di Alessia Amighini, ISPI

 
 

   

#COVID-19 OCCUPAZIONE

Posti di lavoro da reinventare

Almeno 25 milioni di posti di lavoro andranno persi causa pandemia. Ma soprattutto il  mondo del lavoro non sarà più come prima.

Continua a leggere →

di Francesco Seghezzi, Adapt

 
 

   

#COVID-19 CATENE DEL VALORE

Beni essenziali a raggio europeo

Quando è necessario avere una catena del valore sufficientemente corta per garantire i prodotti o servizi essenziali?

Continua a leggere →

di Stefano Riela, ISPI

     

DATAVIRUS

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L'Italia e gli altri: attendismo democratico

L'Italia ha agito in ritardo, ha titubato, ed è per questo che oggi il virus è avanzato più rapidamente qui da noi, provocando così tante morti. Una tesi che in queste settimane va per la maggiore, in Italia e all'estero. Ma è corretta?

Continua a leggere →

di Matteo VillaISPI

   

   

TO WATCH

 
 

#COVID-19 TURISMO

Competitività più feroce tra città

Se c'è un settore travolto dal coronavirus è il turismo e le città sono tra le più danneggiate. Cosa fare per ripartire quando tutto sarà finito?

Continua a leggere →

di Tobia ZeviISPI

 
 

#COVID-19 MODA E LUSSO

Parola d'ordine: diversificare

La moda e il lusso sono stati tra i grandi protagonisti del processo di globalizzazione. Quali effetti sta avendo la pandemia su questi settori? Quali conseguenze per l'Italia?

Continua a leggere →

 
 

#COVID-19 FARMACEUTICA

La catena spezzata di India e Cina

India e Cina sono diventati importanti fornitori di prodotti farmaceutici. La pandemia sta cambiando le dinamiche delle catene del valore nel settore? Quali effetti per l'Italia?

Continua a leggere →

 
 

#COVID-19 AFRICA

Il Continente alla prova del coronavirus

Il virus arriva in Africa e a spaventare è la ridotta capacità di gestione e di risposta dei paesi del continente. Quali le misure adottate finora? E quali le economie più a rischio?

Continua a leggere →

 
 

#COVID-19 MENA

Coronavirus: benzina sul fuoco

La diffusione del Covid-19 non risparmia i paesi della regione, coinvolti in misura diversa nella lotta al nuovo nemico comune. A confronto le conseguenze per le diverse economie dell'area.

Continua a leggere →

     

IDEE PER RIPARTIRE

" Per sostenere le economie europee non è sufficiente stressare gli strumenti esistenti. Occorrerà un atto di coraggio: dare all'Ue un bilancio comune e la facoltà di emettere titoli comuni, gli eurobond, per finanziare insieme progetti comuni."

Giampiero MassoloPresidente ISPI

DOCUMENTI DA CONFINDUSTRIA - MARZO 2020

Il Centro Studi di Confindustria (CSC) ha diffuso il "Rapporto di previsione sull'economia italiana", insieme alle slide di presentazione del Prof. Manzocchi Direttore del CSC.

In conseguenza allo shock dato dall'emergenza sanitaria in corso, gli scenari previsionali per l'economia italiana sono drammatici, con un calo stimato del PIL del 3,5% nel primo trimestre  e del 6,5% nel secondo trimestre dell'anno. Guardando all'anno 2020 nel suo complesso, il Centro Studi Confindustria stima una flessione cumulata annua pari al 6,0%.

Di seguito i documenti resi disponibili:

Presentazione Manzocchi

Rapporto CSC

OSSERVATORIO ISPI SULLA POLITICA ESTERA ITALIANA

ISPI logoSegnaliamo alcuni interessanti approfondimenti elaborati dall'Osservatorio ISPI-IAI sulla politica estera italiana relativi all'emergenza sanitaria che stiamo vivendo e al suo impatto a livello politico ed economico.

Focus n. 9

L'epidemia di coronavirus che insieme a molti paesi del mondo ha colpito l'Europa, a partire dall'Italia, sta avendo un impatto drammatico sulle agende politiche ed economiche dei governi nazionali e delle istituzioni comunitarie. Far fronte all'espansione dei contagi, ma anche alle conseguenze economiche che potrebbero aggiungersi alla crisi sanitaria, è la priorità che oggi si impone non solo sulle scadenze ordinarie, come quella del Consiglio europeo in video-conferenza dei prossimi giorni, ma anche su questioni da tempo sul tavolo: dalla nuova agenda digitale europea all'allargamento dell'Unione; dal bilancio Ue, alla riforma dell'Eurozona. Come cambia oggi l'approccio a questi temi? Quali strumenti ha a disposizione l'Ue per favorire il rilancio dell'economia e far fronte a una eventuale recessione? E come dovrebbe agire l'Italia in questa fase così delicata? Per il nono focus dell'Osservatorio ISPI-IAI sulla politica estera italiana, l'audio editoriale di Ferdinando Nelli Feroci, Presidente IAI, e Giampiero Massolo, Presidente ISPI.

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Emergenza coronavirus: tre strumenti (europei) per rilanciare l'economia

Franco Bruni

Vice Presidente ISPI

   

 
 

Coronavirus: il dilemma tecnologico della Commissione

Jean-Pierre Darnis

IAI, consigliere scientifico

   

 
 

Coronavirus e bilancio Ue: l'ora del coraggio

Antonio Villafranca

ISPI Research Coordinator

   

 
 

Allargamento ai Balcani al tempo del coronavirus: dal big bang al big flop?

Eleonora Poli

IAI, Research Fellow

INTEGRAZIONI AL DPCM 22 marzo “Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale”

ANIMP ENERGY SECTION WORKSHOP - SESTO S.G., 22nd NOVEMBER, 2019Il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico integra e modifica l’allegato 1 del DPCM del 22 marzo relativo alla chiusura delle attività produttive.

L’elenco dei codici previsti dall’allegato 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 è sostituito dall’allegato 1 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, in vigore dal 26 marzo.

In particolare il Ministero dello Sviluppo Economico aggiorna la lista dei Codici ATECO in modo da consentire, da un lato, la maggior integrazione delle filiere già interessate dall’allegato 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 e, dall’altro lato, la sospensione delle attività non ritenute essenziali.

Decreto_Mise_25_marzo_2020

Il Decreto prevede che per le imprese che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 e che, per effetto del presente Decreto, dovranno sospendere la propria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020.

Il DPCM del 22 marzo prevede:

  • la prosecuzione di tutte quelle attività indicate nell’Allegato 1
  • la prosecuzione di tutte le attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere indicate in Allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali, previa comunicazione al Prefetto della Provincia in cui è ubicata l’attività produttiva.
  • la prosecuzione delle attività degli impianti a ciclo continuola cui interruzione determinerebbe un grave pregiudizio all’impianto o un pericolo di incidenti. Anche in questi casi è prevista una comunicazione al Prefetto.

Nei casi in cui è prevista la comunicazione del Prefetto, lo stesso  può sospendere l’attività qualora ritenga non sussistano le condizioni dichiarate. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, l’azienda è legittimata ad esercitare sulla base della dichiarazione resa.

Il decreto prevede inoltre che, le imprese le cui attività sono sospese per effetto dello stesso, possono completare le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione delle merci in giacenza.

Le disposizioni del decreto sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

DPCM_22_03_2020

Allegato 1_DPCM_22_03_2020

Le comunicazioni relative alla prosecuzione delle attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere dei settori di cui all'allegato 1 del medesimo D.P.C.M., dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla legge n. 146/1990, dovranno essere inviate alla casella di posta elettronica certificata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dal legale rappresentante della azienda interessata, indicando nell'oggetto "DPCM 22 marzo 2020 - Comunicazione attività" , complete delle seguenti informazioni:

  • sede dello stabilimento;
  • tipologia di attività;
  • imprese e amministrazioni beneficiarie dei prodotti e dei servizi attinenti alle attività consentite.

Analoga comunicazione dovrà essere presentata anche dai legali rappresentanti degli impianti a ciclo produttivo continuo presenti nell'area metropolitana, indicando il grave pregiudizio o il pericolo di incidenti derivanti dall'interruzione dell'attività.

Richiesta di autorizzazione allo svolgimento dell'attività dovrà essere presentata, invece, dai legali rappresentanti delle attività dell'industria dell'aerospazio e delle difesa, nonché delle altre attività aventi rilevanza strategica nazionale.

La Prefettura di Milano è competente solo per le attività produttive ubicate sul territorio della Città Metropolitana di Milano.

Per le attività già espressamente autorizzate dall'art. 1, lett. a) del D.P.C.M. non è necessario compiere nessun adempimento formale.

Coronavirus: l’intesa tra sindacati e imprese.

E’ stato firmato oggi sabato 14 marzo 2020 un protocollo tra sindacati e rappresentanti dell’industria per contrastare e contenere la diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.

Il documento firmato in attuazione del DPCM 11 marzo 2020, contiene “linee guida” per agevolare le imprese nell’adozione di Protocolli di sicurezza anti-contagio che disciplinano i vari comparti aziendali.

Di seguito i tredici punti contenuti nel Protocollo e che regolano le attività nei vari comparti aziendali:

  1. modalità di ingresso in azienda;
  2. modalità di accesso dei fornitori esterni;
  3. pulizia e sanificazione in azienda;
  4. precauzioni igieniche personali;
  5. dispositivi di protezione individuale;
  6. gestione spazi comuni (mensa, spogliatoi, aree fumatori, distributori di bevande e/o snack…);
  7. organizzazione aziendale (turnazione, trasferte e smart work, rimodulazione dei livelli produttivi);
  8. gestione entrata e uscita dei dipendenti;
  9. spostamenti interni, riunioni, eventi interni e formazione
  10. gestione di una persona sintomatica in azienda
  11. sorveglianza sanitaria/medico competente/Rls
  12. aggiornamento del protocollo di regolamentazione

Di seguito il Protocollo in PDF 

 

 

Chiusura uffici

A seguito delle disposizioni previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) dell'8 marzo 2020 vi comunichiamo che gli uffici ANIMP rimarranno chiusi fino a data da destinarsi. Vi terremo informati.

Nel frattempo potete contattarci tramite email agli indirizzi:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Segretario Generale

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Segreteria Corsi e formazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Segreteria Certificazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

 

 

RINVIATO - TECNICHE DI MANUTENZIONE AVANZATE NELL'AMBITO DELLE RINNOVABILI

Convegno Manutenzione 2020In seguito ai recenti sviluppi legati all'emergenza Covid-19, si comunica che il convegno verrà rinviato a data da destinarsi.

La nuova data verrà comunicata il prima possibile.

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La Sezione Manutenzione di ANIMP, in collaborazione con il Politecnico di Milano, organizza il convegno:

"Tecniche di manutenzione avanzate nell'ambito delle energie rinnovabili", che si terrà il 1° aprile 2020 presso il Politecnico di Milano - Aula Rogers.

Internet of things e moderne tecnologie di telecomunicazione vanno in parallelo alla diffusione sul territorio nazionale dei nuovi impianti ad energia rinnovabile, favorendo una migliore previsione dei guasti e del ciclo di vita dei sistemi. Illustri ospiti provenienti da: Enel Green Power, ENI, ERG, Saipem, Sarda Eolica, Flender, Moventas, NTSG parleranno delle tecniche di gestione più avanzate.

SAVE THE DATE

Sponsorship

- Logo aziendale on e off line + articolo su Impiantistica Italiana

- Esposizione materiale sponsor

€ 1500,00 + iva

Iscrizioni

A breve disponibili su eventbrite

DOVE: Politecnico di Milano, Aula Rogers - via Ampere 2.

RINVIATO A DATA DA DESTINARSI- 1° Convegno Sezione Packages - Sesto S.G.

logo PackagesInizialmente previsto per il 23 aprile 2020, l'evento è stato rinviato a causa dell'emergenza sanitaria in corso. Appena possibile comunicheremo la nuova data.

 

La Sezione Packages per l'impiantistica di ANIMP è lieta di presentare il suo 1° Convegno sul tema:

Packages per l'Impiantistica: mercati e opportunità per i prossimi anni.

Standardizzazione, innovazione e finanza.

 Il convegno riunirà, EPC Contractor, aziende fornitrici di packages e componenti.

Nell'ambito dell'evento verrà inoltre presentata la neo-costituita Sezione Medio Oriente ANIMP e il supporto che può offrire nella pianificazione di forniture locali.

LOCANDINA

E' possibile partecipare all'iniziativa come sponsor, ottenendo i seguenti benefit:

- visibilità on e off line (logo su locandina, cartellonistica, sito web)

- esposizione materiale su tavoli dedicati (in comune)

- proiezione breve filmato aziendale 

- 2 ingressi gratuiti

---> € 1500,00 + iva

Per iscriversi compilare e rinviare firmato il seguente modulo: form_Packages

IL 2019 in 10 IMMAGINI - ANALISI ISPI

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IL 2019 IN 10 IMMAGINI

LE ANALISI DELL’ISPI

Partiamo dalla fine. L’immagine che chiude il 2019 è quella che consacra il secessionismo britannico con la vittoria elettorale dei tories. Il divorzio tra Londra e Bruxelles sarà formalizzato nel corso del 2020, un anno che sarà di transizione, sia per il Regno Unito che per l’Unione Europea, che ha una nuova Commissione e nuove priorità. In primis quella del clima, che ha animato tutto l’anno le piazze di mezzo mondo. I movimenti di protesta si sono riscoperti forti e destabilizzanti, soprattutto in contesti geopolitici precari, come quello mediorientale. O quello sudamericano, dove i cambi di regime del 2019 sono stati un revival dei decenni passati, fatti di rivolte popolari e colpi di stato.

Nelle ritrovate instabilità regionali, la costante è quella delle relazioni tese tra Cina e Stati Uniti, ma anche tra Stati Uniti ed alleati europei, che la vecchia Alleanza Atlantica – forse – non riesce più a tenere insieme…

Un 2019 incerto, ma dinamico. Per certi versi drammatico, ma anche proiettato a risolvere le criticità globali. Per ripercorrerlo, ISPI ha scelto 10 immagini tematiche, accompagnate dalle analisi e dalle pubblicazioni dell’Istituto.

 

AND SO, BREXIT

La schiacciante vittoria dei conservatori alle elezioni di dicembre dovrebbe tradursi con la realizzazione dello slogan che ha riconfermato Boris Johnson al numero 10 di Downing street: “Get Brexit Done”. La telenovela europea che va avanti da 3 anni è ormai agli episodi finali. Il prossimo 31 gennaio il divorzio del Regno Unito dall’UE sarà realtà: resteranno comunque buoni amici, cioè verrà scongiurato il No Deal? Lo decideranno i rispettivi parlamenti.

 
 

MANIFESTANTI DI TUTTO IL MONDO UNIT(EV)I


PRIMAVERA ARABA: ATTO SECONDO

 



E di proteste, ben più violente, sono stati teatro anche il Medio Oriente e il Nord Africa, in quella che i media, e non solo, hanno definito Seconda primavera araba. Iniziata in Algeria contro l’ennesima candidatura del presidente Abdelaziz Bouteflika, ha visto il colpo di stato che ha deposto al-Bashir in Sudan, paese che uscì illeso dall’edizione del 2011 delle rivolte.

Il deterioramento delle condizioni economiche, e l’aggiunta di nuove tasse, ha portato a una sollevazione di massa – eterogenea e trasversale – nel multiconfessionale Libano. Ma se nel paese dei cedri le autorità hanno preferito fare un passo indietro, lo stesso non è successo sulle rive del Tigri e dell’Eufrate. La repressione delle proteste in Iraq ha ucciso oltre 300 persone.

 
 

USA: TUTTI GLI SCANDALI DEL PRESIDENTE

Se il 2018 era stato l’anno cruciale delle indagini sul “Russiagate” – ovvero delle presunte ingerenze del Cremlino nelle elezioni USA del 2016 – il 2019 ha visto la pubblicazione del rapporto Mueller, che ha parzialmente chiuso lo scandalo, e l’apertura di un altro affaire, l’”Ucrainagate”, iniziando la procedura di impeachment per Donald Trump. La Camera, a maggioranza democratica, ha votato favorevolmente e il presidente degli Stati Uniti è ufficialmente sotto accusa.

A inizio 2020 la palla passerà al Senato, dove i repubblicani hanno la maggioranza e faranno quadrato attorno al presidente. In attesa del voto di novembre, l’anno che viene potrebbe portare a un trasloco anticipato degli inquilini della Casa Bianca.

 
 

LA CINA È SEMPRE PIÙ VICINA

In linea con la tradizione che vuole una certa rilevanza storica per le annate che finiscono con il 9, il 2019 della Cina è stato problematico sia in politica interna che estera. Nell’anno del centesimo anniversario della nascita del Partito Comunista Cinese, del settantesimo dalla nascita della Repubblica Popolare e del trentennale delle manifestazioni di piazza Tiananmen ha tenuto banco la rivolta di Hong Kong, i cui studenti intimoriscono il regime. In politica estera, invece, preoccupa il dossier Huawei. Il gigante delle telecomunicazioni è stato il bersaglio della diplomazia statunitense attraverso misure sanzionatorie che hanno esacerbato la guerra commerciale in corso tra Cina e Stati Uniti.

Il tutto in un momento in cui la Nuova via della Seta viene spianata, avvicinando ulteriormente il nostro continente alla seconda economia più forte al mondo.

 

 
 

L’AFRICA SECONDO ABIY

Il 2018 aveva visto la firma degli storici accordi di pace tra Etiopia ed Eritrea, dopo vent’anni di conflitto; il 2019 ha salutato la consegna del Nobel alla pace che suggella il principale artefice di quegli accordi: il primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali. Il riconoscimento al leader africano infonde speranza e manda un messaggio di incoraggiamento affinché sia da esempio per il resto del Corno d’Africa e per tutto il continente: continuare sulla strada del dialogo, e delle riforme. La parte più difficile, per l’Etiopia di Abiy, viene però adesso: tenere insieme le componenti etnonazionali del paese, trovare equilibrio tra i molteplici interessi, e soprattutto salvaguardare la pace.

 
 

IL PENTOLONE DELL'AMERICA LATINA

L’anno che si chiude è stato caratterizzato da profondi cambiamenti politici e sociali per l’America del Sud. Per tutto il 2019, abbiamo assistito alla coabitazione forzata tra Nicolas Maduro e Juan Guaidò in Venezuela, dove da mesi è in corso una crisi economica, politica ed istituzionale. In autunno, invece, è stato il turno dei cileni – e per un momento anche degli ecuadoregni – scesi in piazza in massa contro un aumento di prezzo dei trasporti, ma più in generale contro il liberismo che ha spaccato in due la società cilena e creato un’economia basata sul debito. E altrettanto spaccata, ma su faglie diverse, è la Bolivia. Il presidente Evo Morales è stato deposto a scrutinio elettorale in corso, denunciando, dall’esilio forzato, il golpe portato avanti dalle forze di destra. Infine l’Argentina, dove l’alternanza di potere è stata radicale ma pacifica. Il voto democratico ha segnato il ritorno dei peronisti, che dovranno ora scongiurare un nuovo default.

 
 
 

RUSSIA E UCRAINA, GUERRA E PACE

Ai confini dell’UE, nel 2019 è ricorso il quinto anniversario dell’inizio della guerra tra Russia e Ucraina, nonché dell’annessione della Crimea da parte di Mosca e delle conseguenti sanzioni. Ma mentre al Cremlino poco è cambiato, e il regime di Vladimir Putin resta saldo al comando – anche se una riforma delle pensioni l’ha fatto vacillare –, i cambiamenti maggiori sono avvenuti a Kiev, dove il nuovo presidente è un comico, Volodymyr Zelensky, che però sembra far sul serio. La pace con Mosca è in cima alla sua agenda. Il primo incontro tra presidenti russo e ucraino dal 2014 ad oggi va in questa direzione.

In ballo non c’è solo la stabilità regionale, ma il riscaldamento di tutta l’Europa, ancora dipendente del gas russo che transita per l’Ucraina: gli accordi di fornitura sono in scadenza a fine anno e urge una nuova intesa.

 
 

NATO DA SETTANT'ANNI

Nata settanta’anni fa con l’intento di unire i sistemi di difesa americano ed europei, la NATO oggi sembra un gigante malato, in stato di “morte cerebrale”, secondo il presidente francese Emmanuel Macron. Privata della sua principale raison d’etre, la Guerra fredda (di cui è ricorso il trentennale), l’Alleanza atlantica attraversa una crisi d’identità sbandierata dal suo patrocinante numero uno: gli Stati Uniti d’America. L’amministrazione Trump lamenta agli alleati europei di non fare (cioè spendere) abbastanza. In generale, l’impressione è che ognuno vada per conto suo e che gli accordi di alleanza siano in realtà saltati, come dimostra il groviglio di alleanze e intese nei vari scacchieri internazionali.

 
 
 

EUROPA: PUNTO E A CAPO?

L’Unione Europea si è finalmente data un governo, in quello che sembra un anno di transizione. Sarà l’ultimo Natale a 28 membri, e chissà quando si allargherà di nuovo la famiglia europea.

Ma è stato anche un anno di svolta: rosa e verde. La nuova Commissione di Ursula von der Leyen ha il più alto numero di commissari donna. Ma soprattutto un’agenda politica che vuole fare dell’UE un pioniere internazionale nella lotta al cambiamento climatico. Eppure, dall’anno prossimo, potrebbero aumentare quelle spinte centrifughe comuni a molti governi membri con il rischio di compromettere ulteriormente la necessaria uniformità politica dell’Unione.

 

A cura di

Giorgio Fruscione, ISPI Research Fellow

ISPI - Istituto per gli Studi di Politica Internazionale

 

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CORSO - ELEMENTI DI CONTRATTUALISTICA NAZIONALE E INTERNAZIONALE - MILANO, 18-19 FEBBRAIO 2020

Obiettivo è evidenziare gli elementi di rischio da non sottovalutare nelle fasi di stipula ed esecuzione contrattuale, costruendo la capacità di riconoscerli e gestirli nei limiti della propria formazione, per agevolare la trattativa.

PER CHI: Uffici di contract management/administration, commerciali, di Supply chain, vendita e acquisti, finanza e amministrazione

QUANDO E DOVE: 18-19 febbraio 2020, a Milano presso FAST

--> Early registration entro il 17 gennaio 2020

Info su programma, docente e modalità di iscrizione sul dépliant

 

PREMIO DI LAUREA FONDAZIONE ING. LUIGI DE JANUARIO - EDIZIONE 2019

FDJPer l'anno 2019, la Fondazione Ing. Luigi de Januario ha istituito 4 premi di laurea per tesi di laurea magistrale o di dottorato in ingegneria, così suddivisi:

- 2 premi ciascuno dell'importo di € 2000 per tesi che trattino le tematiche dell'impiantistica industriale

- 2 premi ciascuno dell'importo di € 2000 per tesi che trattino le tematiche della trasformazione digitale nell'ambito dell'impiantistica industriale.

Il termine per l'invio del materiale è il 25 gennaio 2020.

Per maggiori dettagli su come partecipare consulta il BANDO FDJ 2019

9° SPS ITALIA - FIERA DI PARMA, 28-30 MAGGIO 2019

spsitalia logo square fullDal 28 al 30 maggio si terrà la nona edizione di SPS Italia, la fiera dedicata all'automazione industriale e agli ultimi sviluppi di tecnologie, competenze e talenti legati alla digitalizzazione.

INVITO ANIMP A SPS

Per visitare la Fiera, usufruendo dei vantaggi dedicati ai soci ANIMP (sosta gratuita, invito al party inaugurale del 28/05, etc.)

richiedi all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  il codice da inserire in fase di registrazione, e iscriviti al link: www.tickets.spsitalia.it  

 

MODOFLUIDO-HYDAC INTERVISTA A MARCO PEPORI, CONSIGLIERE E DELEGATO SEZ. COMPONENTISTICA ANIMP -

modofluidoModofluido nasce come spazio in cui raccontare l’oleodinamica e il trattamento dei fluidi in modo semplice e scorrevole, per guidare il lettore alla scoperta delle principali innovazioni di questo settore in continuo mutamento e costante evoluzione.

In occasione della partecipazione di Hydac come co-espositore ANIMP all'OMC a Ravenna (Stand 5 K3), se ne parla insieme a Marco Pepori, Consigliere ANIMP e Delegato Sezione Componentistica, per confrontarsi sui recenti trend relativi all'impiantistica italiana nel settore Oil&Gas.

Scopri di più al link: 

https://modofluido.hydac.it/impiantistica-italiana-nel-settore-oilgas-trend-e-innovazioni

 
 

INCONTRO CON SAUDI ARAMCO - MILANO, 9 APRILE 2019

Il prossimo 9 aprile Confindustria organizza, in collaborazione con ICE-Agenzia, Assolombarda, ANIMA Confindustria Meccanica Varia, ANIE e ANIMP, un incontro con la società Saudi Aramco. L’incontro si terrà a Milano presso il Palazzo delle Stelline (Sala Pirelli, Corso Magenta 59), dalle ore 9:00.

OBIETTIVO è fornire alle imprese che operano nel settore dell’Oil&Gas informazioni approfondite rispetto ai requisiti di qualità necessari per diventare fornitori di Aramco, favorendo un confronto diretto con il management della più grande compagnia petrolifera al mondo.

Durante l'incontro verrà presentato il programma IKTVA (In-Kingdom Total Value Add), attraverso il quale Saudi Aramco vuole incrementare la produzione manifatturiera nazionale, e si approfondiranno le opportunità di investimento e di business in Arabia Saudita che verranno presentate dalla Saudi Arabia General Investment Authority (SAGIA).

Nel pomeriggio si terrà inoltre una sessione di incontri bilaterali con i rappresentanti della società e le istituzioni saudite.

La lingua dei lavori sarà l’inglese.

--> I POSTI SONO ESAURITI. Per ulteriori informazioni si invita a contattare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

L’organizzazione degli incontri bilaterali terrà conto dell’ordine cronologico di arrivo delle richieste. 

 

ISPI REPORTS 2019

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Add the ISPI Reports 2019 to your winter readings, for insights into recent topics and trends that have dominated discussions on global affairs. Every Report published by the ISPI Research Centres and Programmes provides analyses and policy recommendations, from both an Italian and an international viewpoint.

Enjoy the reading!

 

REPORTS

Europe in Identity Crisis: The Future of the EU in the Age of Nationalism

edited by Carlo Altomonte, Antonio Villafranca

 

The Century of Global Cities: How Urbanisation Is Changing the World and Shaping our Future

edited by Tobia Zevi

Weathering the Storm: Charting New Courses in the Mediterranean

The Global Race for Technological Superiority: Discover the Security Implications

edited by Fabio Rugge

 

The Rise and the Future of Militias in the MENA Region

edited by Ranj Alaaldin, Federica Saini Fasanotti, Arturo Varvelli, Tarik M. Yousef

Iran Looking East: An Alternative to the EU?

edited by Annalisa Perteghella

Digital Jihad: Online Communication and Violent Extremism

edited by Francesco Marone

Leaders for a New Africa: Democrats, Autocrats, and Development

edited by Giovanni Carbone

 

The MENA Region: A Great Power Competition

edited by Karim Mezran, Arturo Varvelli

 

Rebuilding Syria: The Middle East's Next Power Game?

edited by Eugenio Dacrema, Valeria Talbot

 

India's Global Challenge

edited by Ugo Tramballi, Nicola Missaglia

China's Race to Global Technology Leadership

edited by Alessia Amighini

 

Russia and China: Anatomy of a Partnership

edited by Aldo Ferrari, Eleonora Tafuro Ambrosetti

Infrastructure for Growth: How to Finance, Develop and Protect It

edited by Carlo Secchi, Stefano Riela

Geopolitics by Other Means: The Indo-Pacific Reality

edited by Axel Berkovsky, Sergio Miracola

 

ISPI - Italian Institute for International Political Studies

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Fax: +39 (0)2 86 33 13 268

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COME RENDERE EFFICACE UNA BUSINESS PRESENTATION - MILANO, 27-28 FEBBRAIO 2020

Obiettivo del corso è accrescere le capacità di metodo e tecnica di comunicazione per gestire efficacemente tutte le fasi di una business presentation interna o esterna.

PER CHI: Manager di Direzione commerciale e di altre funzioni aziendali (program/project manager ecc.) , che effettuano meeting in pubblico, con clienti, fornitori ed enti interni o esterni.

QUANDO E DOVE: 27-28 febbraio 2020 presso Hotel Berna, in v. Napo Torriani 18 a Milano.

--> Early registration entro il 24 gennaio 2020

Dépliant business presentation

CORSO PROFESSIONALE SUL PROJECT MANAGEMENT SECONDO LA METODOLOGIA IPMA - MILANO, 13-14-15 e 27-28-29 Maggio 2020

Obiettivo: condividere concetti e metodologie alla base della gestione dei progetti e consolidare le competenze dei partecipanti nelle tre aree practice, people, perspective, tramite workshop interattivi.

Standard di riferimento è l'Individual Competence Baseline (ICB4) codificato da IPMA.

QUANDO E DOVE: 13-14-15 e 27-28-29 Maggio 2020 presso V.LE LANCETTI 43 (C/O ANIE) a Milano

Programma e scheda di iscrizione sul dépliant PM_IPMA

Segreteria corsi: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

LABORATORIO PROFESSIONALE SUL PROJECT MANAGEMENT - AREA EMILIA-ROMAGNA - GENNAIO-FEBBRAIO 2020

ANIMP, in collaborazione con Romagna Tech, propone un laboratorio, dal taglio interattivo, di approfondimento e sperimentazione nella disciplina del Project Management.

L'iniziativa, rivolta a persone che operano nei settori manifatturiero, impiantistico, IT, delle infrastrutture, nei servizi e negli enti pubblici, seguirà le modalità di approccio definite e codificate dall’Associazione Internazionale di Project Management IPMA® nel proprio standard Individual Competence Baseline ICB4®, riconosciuto come uno dei più autorevoli standard internazionali del settore.

QUANDO E DOVE: dal 24 gennaio al 22 febbraio 2020 (venerdì 8 h e sabato 4h), presso Romagna Tech a Faenza.

Info su programma e modalità di iscrizione sul: Dépliant PM_IPMA_Romagnatech

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SACE MEETS IMM AND EPC CONTRACTORS - ISTANBUL, NOVEMBER 28, 2019

SACE"Seizing opportunities in the Railway Sector" - Beyaz Köşk, Emirgan Istanbul, November 27th, 2018.

SACE is co-operating with the Istanbul Metropolitan Municipality (IMM) with the aim of facilitating the assignment of new orders to Italian exporters. On November 28th Italian SME's in the railway supply chain will have the opportunity to hear from IMM's senior representatives about upcoming investments, and engage with leading Turkish EPC contractors.

The meeting will provide the chance of further exploring business opportunities as well as engaging with
potential partners through B2B meetings.

AGENDA

For further information, registration and b2b meeting reservation: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  +39 06 6736916

BRASILE: incontro con Braskem - Milano, 26 giugno 2019

SACE Simest

Mercoledì 26 giugno si terrà a Milano il workshop “SACE meets Braskem”, evento organizzato in collaborazione con Confindustria nell’ambito dell’iniziativa Push Strategy. L’incontro avrà luogo presso la sede SACE di Via San Marco 21/a e vedrà la partecipazione dei Senior Manager dei Dipartimenti Procurement e Finanza del gruppo brasiliano Braskem.

PROGRAMMA

Per registrarsi agli incontri b2b scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Fondata nel 2002, Braskem è la più grande compagnia petrolchimica dell’America Latina e fra le prime 10 al mondo per produzione di derivati del petrolio, in particolare polietilene (PE) e polipropilene (PP). Con unità produttive in Brasile, USA, Messico e Germania e oltre 8.000 dipendenti, nel 2017 l’azienda ha raggiungo un fatturato complessivo di 14,7 miliardi di dollari e realizzato profitti per oltre 1 miliardo. Lo scorso 6 febbraio SACE ha annunciato la concessione di una garanzia del valore di 250 milioni di euro per la copertura dell’80% di un prestito concesso a Braskem.

Push Strategy è un’iniziativa lanciata da SACE che, con l’obiettivo di aumentare le quote di export in mercati emergenti ad alto potenziale, mette a disposizione di importanti controparti estere linee di credito a medio-lungo termine con l’obiettivo di favorire l’assegnazione di commesse a imprese italiane. 

WUERTH CUSTOMER DAY - CAPENA, 5 APRILE 2019

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Wuerth invita i suoi clienti a Capena, il 5 aprile 2019, con l'obiettivo di far conoscere la molteplicità dei servizi messi a disposizione dall'azienda, la flessibilità degli stessi e i diversi vantaggi.

Sarà l'occasione per condividere spunti e strumenti utili per lo sviluppo e l’aggiornamento dei processi di business delle aziende di medie e grandi dimensioni.

Si potranno inoltre vedere in dettaglio i sistemi logistici e soluzioni come i sistemi di e-order ed e-procurement, la distribuzione automatica degli articoli e i sistemi di gestione dei materiali.

Inoltre ci sarà la possibilità di accedere al centro logistico aziendale altamente automatizzato per vedere come avviene la gestione delle spedizioni.

INVITO

PETROSERV 2019 - TUNISIA, 23-26 APRILE 2019

PetroservIl 23-26 aprile 2019 si terrà a Sfax, in Tunisia, PETROSERV 2019, il Salone Internazionale dei Servizi Petroliferi e dell’Energia che quest’anno sarà focalizzato su attività di prospezione, produzione, distribuzione e trasporto di energia e si propone di offrire agli stakeholder del settore energetico, uno spazio privilegiato per presentare la propria attività.

Grazie alla sua posizione strategica, la Tunisia svolge un ruolo importante nell'approvvigionamento di energia per l'Europa e, in particolare, di gas proveniente dall'Africa e rappresenta la porta verso la regione petrolifera magrebina.

Per tutte le info visita il sito: http://www.petroservexpo.com/petroserv2019/